Vi racconto in anteprima le emozioni che vivrò domani al Codemotion di Venezia

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Sono elettrizzato per domani: in H-Farm, l’acceleratore di impresa con sede nella Sile Valley si terrà il Codemotion, un evento dedicato alla tecnologia e, in particolare, alla programmazione, a chi nello sviluppare software ci mette il cuore.

Dopo una giornata incentrata su seminari tecnici dedicati sia a makers che developers, comincerà un hackaton, che come da tradizione di tali maratone, continuerà tutta la notte, per concludersi a distanza di circa ventiquattrore dal suo inizio.

Le leve dell’hackaton sono la passione, l’impegno, la voglia di divertirsi e di creare qualcosa di nuovo. Gli strumenti per farlo si chiamano hardware e software. Developers, designers, geeks, makers, studenti e creativi sono chiamati a condividere le proprie conoscenze e professionalità. Il tema? La gestione dell’emergenza in caso di eventi catastrofici e la raccolta di fondi per aiutare le popolazioni colpite da tali calamità, siano esse alluvioni o terremoti.

Nello specifico, verrà posta l’attenzione sui seguenti punti:
1.    la gestione dell’emergenza in tempo reale [che fare al seguito di una catastrofe?]
2.    la gestione degli aiuti [incontro tra domanda di aiuti e disponibilità sul territorio]
3.    la trasparenza sulla ricostruzione [come vengono spesi i soldi (pubblici)?]

Mai tematica è stata più attuale come quella proposta da WhyMCA e Frankenstein Garage, i team ideatori e organizzatori di questo progetto, in comunione con Hakacthon Terremoto  e Webforall.

Sono infatti nelle cronache dell’ultimo periodo i danni provocati dallo straripamento dei fiumi, dalle incessanti alluvioni, dalle mareggiate. E non vanno dimenticati i danni creati dai terremoti che hanno segnato il nostro territorio in tempi recenti.

A distanza di quasi trent’anni dalle predizioni di Negroponte, possiamo di sicuro attestare come oggi, attraverso i grandi cambiamenti tecnologici, il singolo cittadino è in grado di apprendere, trasmettere, diffondere e ricevere un gran quantitativo di informazioni. Un frutto dell’era digitale, che nutre la società civile.

La nascita del web ha spalancato le porte a un mondo con regole proprie, incastonato in quello reale, capace di trasformare istituzioni, nozioni e relazioni.

Viene da sé come non sia solo un sogno, ma qualcosa di realmente attuabile, quello di ridefinire la tecnologia, oramai pervasiva nella nostra società, come strumento di informazione, di condivisione, di aggregazione e di collaborazione in caso di emergenza, facendo la differenza nel dare un aiuto concreto alla società, quando se né presenta tale impellente necessità.

Eventi come l’hackaton di domani sono l’esempio di come si possano mettere insieme intenti e sinergie per produrre risultati embrionali in un ristretto lasso di tempo.

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