Hack Reality 2 – The rise of information


Quando si parla di Whymca si tratta di hacking allo stato puro.
Gli eventi che riescono ad organizzare gli irrefrenabili Andrea Piovani e Paolo Sinelli rientrano in quegli avvenimenti che qualsiasi geek che si rispetti non può ignorare. Detto, fatto. L’occasione per esserci è alle porte: dopo un anno il team di Whymca, in collaborazione a numerosi partner e supporter di settore, ritornano con Hack Reality, l’evento dedicato all’interazione tra dispositivi mobili e mondo reale.Hack Reality 2All’interno di tematiche particolarmente sentite dal mondo della tecnologia dell’informazione, quali l’internet of things e le smart cities, l’hackathon che avrà luogo sabato 25 maggio al Talent Garden di Milano sarà uno dei molteplici scenari che andranno a definire questo Hack Reality 2.

Il programma della giornata, infatti, prevede mini-sessioni incentrate sulla diffusione dell’informazione e su come cambieranno le forme di interazione nei prossimi anni, workshop di elettronica (per i bambini sarà anche allestita un’area Lego Mindstorms!) e un’area espositori, dove anche i non addetti ai lavori potranno apprezzare cosa si può realizzare grazie alla tecnologia dei nostri giorni.

Personalmente quello di Milano sarà il terzo hackathon a cui parteciperò e le aspettative, per quel che mi riguarda, sono alle stelle. Lo sono perché i ricordi mi rimandano al Codehack che si è tenuto in H-Farm lo scorso dicembre, un hackathon speculare all’Hack Reality, targato Whymca, dedicato in modo particolare al trovare soluzioni per la gestione dell’emergenza in tempo reale, la gestione degli aiuti e la trasparenza sulla ricostruzione.
Con il contributo di Webforall e Hackathon Terremoto, l’evento ha radunato 100 partecipanti suddivisi in 14 team, sostenuti nella loro impresa da 150 pizze servite e 6 casse di Redbull, distribuite senza sosta dalle 19:00 del Sabato alle 17:00 del giorno successivo. Dalla maratona di programmazione di 24 ore è uscito vincitore il fantastico team di Ispirata, che in meno di una giornata ha creato “FRANAlert”, un sistema di gestione integrato per emergenze idrogeologiche e monitoraggio pro-attivo del territorio.ispirataL’Hack Reality di sabato, in puro spirito Codehack, premierà i tre migliori progetti in assoluto, e i vari tech provider metteranno a disposizione premi per i best hack delle varie categorie in gara (per onor di cronaca all’epoca il mio team ed io non abbiamo vinto il primo premio ma abbiamo avuto la nostra soddisfazione portandoci a casa un wifi shield per il miglior hacking con Arduino). I principali parametri di valutazione dei progetti saranno l’originalità dell’idea, la realizzazione tecnica (anche del prototipo funzionante) e il numero di tech provider utilizzati. Se non lo avete ancora fatto, vi  invito ad iscrivervi, per accaparrarvi gli ultimi posti rimasti!

Per me il Codehack è stato l’ennesima riprova che con la volontà, le competenze e lo spirito di squadra si possono ottenere risultati strepitosi, anche quando il tempo è poco e la stanchezza si fa sentire. Nondimeno, la sfida proposta mi ha messo nella condizione di pormi in discussione e di confrontarmi con gli altri sul campo, forgiandomi e permettendomi di fare tesoro non solo delle difficoltà tecniche che ho incontrato, ma anche dei successi altrui.

 

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